UTERI'N'ARIA
- Itinerario di sola andata -
di e con Antonella Voltan
Regia di Paolo Panizza
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Disegno luci di Federica Piergiacomi
Video di Edmondo Annoni
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TESTO FINALISTA A BANCO DI PROVA 2018
RASSEGNA DI NUOVA DRAMMATURGIA - LIBERI D'ESTATE
Tre donne, tre percorsi di vita, identificati metaforicamente come tre fasi distinte del parto.
Storie vere, accomunate da una scintilla che improvvisa scompone il tracciato, quell’istante preciso a partire dal quale niente sarà più come prima. Ognuna di loro ci invita ad assistere a quell’atto di fecondazione del proprio sentire che le trasformerà intimamente e per sempre.
E’ un viaggio di sola andata, sottolinea il titolo, come il parto: dal momento del concepimento l’embrione intraprende uno sviluppo progressivo verso un’unica direzione, l’uscita dal bozzolo, con cui dare inizio ad una nuova esistenza. “L’inizio del viaggio (fase prodromica)”, “Nuova meta (fase dilatante)”, “Direzione Ri-Nascita (fase espulsiva)“ rendono la maternità spunto per un’indagine più profonda dell’essere umano posto di fronte ad un bivio ed all’urgenza di scegliere: scegliere di non soccombere alla paura, scegliere di aprirsi ad una nuova prospettiva di vita, scegliere di riconoscere un figlio con necessità di costante supporto - terreno fertile per il radicamento di un rapporto fusionale - come altro da sé. Ognuna delle tre protagoniste sarà costretta ad uscire dal bozzolo che le si è stretto intorno, dal proprio ”utero in aria” (in aria per quel momento di sospensione in cui ciascuna si trova prima dell’illuminazione che la condurrà altrove) per farsi nuova sostanza.
Un’unica interprete dà voce alle tre storie a sottolineare l’universalità del tema che le sottende: la vita dentro – nello sguardo con cui guardiamo dentro e fuori di noi – ci riporta alla sacralità della vita nella sua accezione più ampia. Al valore della dignità. Alla gioia di esistere.